Ciao, mi chiamo Giovanni e ogni tanto non ricordo gli shortcut da tastiera delle millecinquecento applicazioni che utilizzo quotidianamente (no ok, forse non sono così tante ma neanche poche quante forse credi). Ho trovato un buonissimo spunto da tenere d’occhio su GitHub, a cura di un utilizzatore dell’editor di testo alternativo a Notepad++ su quei sistemi operativi che non sono compatibili.

Atom: cercare e copiare tutte le stringhe che contengono un termine

Dall’apertura delle Preferenze alla creazione del nuovo file (banale) passando per la movimentazione delle linee e la duplicazione delle stesse, in realtà c’è molto più di quanto si possa fare rispetto ad altri editor, è tutto raccolto qui: github.com/nwinkler/atom-keyboard-shortcuts.

Io ho estratto tutto il blocco dei comandi generici (escludendo quindi quelli dedicati a specifici pacchetti installabili in un secondo momento) e l’ho pubblicato in un Gist che puoi trovare all’indirizzo gist.github.com/gioxx/cdaa41f2e37811f72548e8a83641b390 o qui di seguito:

E anche per stavolta passo e chiudo, buon lavoro!

× Le pillole del Dr.Mario

Pillole

Le pillole sono articoli di veloce lettura dedicati a notizie, script o qualsiasi altra cosa possa essere "divorata e messa in pratica" con poco. Uno spazio del blog riservato ai post "a bruciapelo"!
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Hai presente quell’operazione che non vuoi fare perché ti scoccia e perché credi sia inutile fino a un secondo prima del disastro? Si chiama backup, ogni tanto è giusto tornare a parlarne, stavolta tocca al tuo Raspberry e a tutto ciò che hai deciso di installare a bordo del Raspbian (o qualsiasi altro sistema dedicato al piccolo gioiellino di casa). Perché farlo è presto detto: la scheda microSD può avere un alto tasso di fallimento e morte non annunciata, un “Kernel Panic : VFS :Unable to mount root fs on unknown-block” non farà altro che rovinare la tua giornata, proviamo insieme a evitare che questo ti impensierisca più di tanto.

RPi: backup della scheda SD (Windows / macOS)

Ciò che ti serve è spegnere il RPi in maniera corretta (da Terminale ti basta lanciare un halt) e recuperare la scheda microSD che dovrai collegare al tuo PC, l’operazione di backup non la si può attualmente fare “a caldo“, servirà creare un’immagine che contenga tutto ciò che hai a bordo di quella scheda. Il metodo riportato è stato verificato su Windows e su macOS, nel primo dei due casi ti posso dare giusto un’indicazione di massima, ma posso anche rimandarti a un articolo di Francesco che ha descritto minuziosamente ogni passaggio necessario anche in caso di ripristino quando si ha a che fare con schede microSD non esattamente identiche: Ridimensionare un file immagine del Raspberry Pi.

RPi: backup della scheda SD

I software che ti suggerisco sono disponibili gratuitamente e sono facili da utilizzare, se hai alternative agli stessi ti invito a discuterne nell’area commenti, dovresti conoscermi ormai, sono sempre ben contento di imparare cose nuove e scoprire quello che non conosco.

Windows: Win32 Disk Imager

Su Windows ho utilizzato (anche su consiglio dello stesso Francesco di cui ti parlavo prima) Win32 Disk Imager, applicazione gratuita disponibile su SourceForge che permette di creare un’immagine clone della microSD. Anche se quest’ultima non è occupata del tutto, l’immagine risultante sarà grosso modo pari alla capacità massima dell’hardware (capiamoci: se hai comprato una microSD da 32 GB, Win32 Disk Imager creerà un file di backup che occuperà circa 30 GB), devi quindi mettere in conto che avrai necessità di quello spazio sul disco del PC, sul NAS o su uno storage Cloud per futura conservazione.

RPi: backup della scheda SD (Windows / macOS) 1

Inserisci la scheda microSD nel PC, scegli la cartella dove salvare il file immagine (dandogli il nome che preferisci) e fai clic su Leggi per cominciare il processo. A tal proposito (e questo vale sia per Windows che macOS): l’operazione di lettura (e quindi backup) dei dati dalla scheda microSD è tendenzialmente lunga, porta molta pazienza, metti in conto che i servizi erogati dal tuo RPi subiranno un discreto down, questa però è un’operazione alla quale NON puoi rinunciare, soprattutto se consideri il tempo che hai impiegato per installare e configurare il Sistema Operativo e tutte le applicazioni e personalizzazioni che fai girare sul tuo RPi.

macOS: ApplePi-Baker

In barba al metodo più ovvio e “pronto all’uso” del dd da un Terminale ho scelto di scaricare e dare un’occhiata a ApplePi-Baker, applicazione gratuita pensata e sviluppata proprio per catturare un’immagine completa della scheda microSD partendo da macOS.

ApplePi-Baker v2 – Backup & Restore SD cards, USB drives, etc.

Così come per Win32 Disk Imager anche ApplePi-Baker mette a disposizione un’interfaccia utente molto semplice da comprendere e utilizzare seppur solo in lingua inglese. Una volta inserita la microSD nel MacBook (stavolta ti toccherà quasi certamente passare per un hub esterno) apri l’applicazione così da permetterne il rilevamento e la selezione:

RPi: backup della scheda SD (Windows / macOS) 2

A questo punto non ti resterà che fare clic su Backup per iniziare l’operazione di copia dati. In questo caso – contrariamente all’applicazione WindowsApple-Pi Baker permette di ottimizzare il risultato comprimendolo e ottenendo così un risultato nettamente più snello in uscita dal processo che comunque durerà molto.

Il mio backup pesa un po’ meno di 4 GB su disco e l’ho già copiato sullo spazio Dropbox che possiedo, così da non doverlo necessariamente tenere a portata di mano sul disco del MacBook. Posso ritenermi certamente soddisfatto, ho poi rimontato la microSD all’interno del RPi e l’ho nuovamente acceso, riportando in vita ogni servizio erogato, con un po’ più di tranquillità rispetto al lavorare senza la benché minima rete di protezione rispetto a quando l’ho comprato, avviato e già parecchio modificato.

Ho salvato una copia del file DMG di Apple-Pi Baker sul mio spazio Box per qualsiasi evenienza, la trovi all’indirizzo go.gioxx.org/applepi-baker.

L’articolo si conclude qui e lascio a te ogni domanda in merito o ulteriore suggerimento / alternativa rispetto a quanto scritto. So bene che di guide al backup del proprio Raspberry ne esistono davvero una marea e che questa è solo l’ennesima, ma credo sia una delle poche a parlare di reali alternative a quelle più blasonate.

Buon lavoro!


immagine di copertina: unsplash.com / author: Tom Pumford
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Non sono sparito, in realtà ho dovuto portare a termine un progetto importante del quale ti racconterò qualcosa nei prossimi giorni (sperando di riuscire a buttare giù qualche riga proprio in questo fine settimana). Ore di sonno da recuperare, stress accumulato ma tanta gioia e belle cose da ricordare per gli anni a venire. Queste sono le letture alle quali ho dato un’occhiata e che penso (spero) possano interessarti, è quasi tempo di vacanza e mi auguro che tu abbia già in programma qualcosa per ricaricare le batterie per affrontare al meglio il nuovo anno lavorativo. Buongiorno!

Letture per il weekend: 1

Ultime novità

  • ATM Milano, il nuovo Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità, lo STIBM: (ITA) chiaramente dedicato agli amici di Milano, la città che ha adottato me e Ilaria, un collegamento diretto al nuovo sito web sviluppato e pubblicato per spiegare al meglio ciò che cambia con il nuovo sistema tariffario ATM (per mezzi di superficie e non), questo entra in vigore da lunedì 15 luglio e i biglietti precedentemente acquistati possono essere consumati nel giro di 90gg a partire dal 15/7, occhio quindi a non perdere di vista la data.
  • Bollette luce e gas online dal 1° luglio: tutti i consumi consultabili sul web: (ITA) liberamente accessibile da chiunque abbia uno SPID, il portale dei consumi permette di tenere d’occhio – scusa la ripetizione – i consumi che vengono generati dalle proprie abitazioni per ciò che riguarda elettricità e gas. Io ho avuto modo di darci un’occhiata la scorsa settimana, il portale funziona ma è molto lento e di strada da fare ce n’è ancora tanta evidentemente, eppure è un primo passo in avanti per una digitalizzazione dei dati che ci appartengono, per una più semplice e immediata consultazione.

Privacy e Sicurezza

Dai un’occhiata anche a …

  • iThemes Security Setup Guide 2019: (ENG) una guida aggiornata in formato PDF che ti spiega come configurare al meglio il noto plugin di sicurezza per WordPress, con opzioni dedicate a tutti e quelle specificatamente pensate e disponibili solo per i clienti paganti (PRO). Ti ho già parlato di iThemes Security in passato (Proteggere WordPress da login non autorizzati), continuo a utilizzarlo e sono soddisfatto del suo operato.
  • Child Theme Generator: (ENG) uno strumento facile da utilizzare anche per coloro che non masticano particolarmente l’argomento. Modificare il tema del proprio sito web creato con WordPress è pratica assai sconsigliata, creare un tema figlio è invece la strada più corretta. Per farlo puoi cercare il tema che ti interessa all’interno del catalogo messo a disposizione, ottenendo i file di partenza che dovrai utilizzare per la tua installazione.

immagine di copertina: unsplash.com / author: Heather Ford
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Il problema non è certo pagare, quello lo si deve fare spesso entro un limite di giorni che può mettere in difficoltà un nucleo familiare. Il problema vero è recuperare; recuperare quei soldi che qualcuno ha evidentemente fatto capire che non sarebbero mai dovuti uscire dalle tasche di quelle famiglie (ma non solo), soldi che oggi di certo non torneranno più, basta esserne consapevoli e metterci una fantastica croce sopra.

Nelle puntate precedenti:

TARI 2018: recupero dei pagamenti in eccesso degli anni scorsi

TARI 2018: le novità sul recupero dei pagamenti in eccesso

Sull’argomento TARI ed eccesso dei pagamenti hanno progressivamente terminato di parlarne un po’ tutti, l’attenzione è scemata parecchio, così facendo c’è stato modo – evidentemente – di far passare il tutto in sordina, nessuno (o quasi) si lamenta più, quei soldi sono stati dati in beneficenza al Comune. Partecipami è una comunità fatta di cittadini alla quale mi sono iscritto solo una manciata di giorni fa ma che seguo da lurker da un po’ più di tempo, è in quello spazio web che ho posto la semplice domanda per capire se ci fossero aggiornamenti sull’argomento, credo di poterti rimandare direttamente alle discussioni pubblicamente accessibili: partecipami.it/infodiscs/view/34552 e partecipami.it/infodiscs/view/33658, quest’ultima è quella dove trovi la risposta più aggiornata …

Tutto archiviato. Alcuni volenterosi hanno fatto ricorso alla Commissione Tributaria la quale ha avuto la faccia tosta di dare ragione al Comune di Milano, in base al detto secondo cui “cane non mangia cane”.
Tutto questo con buona pace delle promesse di rimborso del sindaco Sala, le cui parole valgono meno di quelle del mentitore più incallito, e con grande soddisfazione dell’Assessore Tasca che ha condotto la vicenda con molta classe, nell’interesse delle casse comunali, certamente non nell’interesse dei cittadini milanesi.
Dopo ben due sentenze a favore del Comune tutta la vicenda è stata archiviata e cara grazia che almeno dal 2018 in poi il calcolo sia stato riveduto e corretto.

La Commissione Tributaria era la via ufficiale da intraprendere e percorrere per cercare di ottenere un rimborso passati i 90 giorni senza risposta alcuna da parte del Comune di Milano (a mezzo PEC o equivalente, come descritto in un mio vecchio articolo), la stessa suggerita dall’ADUC all’indirizzo sosonline.aduc.it/lettera/ricorso+tari+box_292831.php. C’è chi ha provato ad andare ancora più avanti in udienza pubblica (amicicomit.it/images/2018/TARIBozzaricorsoversoComunediMilano.pdf), non conosco però l’esito della storia (mi piacerebbe).

Finisce così?

(Potrei conoscere la risposta)

immagine di copertina: unsplash.com / author: Alex Vasey
× MRL: Milano Real Life

Milano Real Life (MRL)

È il nome di una raccolta di articoli pubblicati sul mio blog, raccontano la vita di un "perfetto nessuno" che ha deciso di spostare abitudini e quotidianità in una differente città rispetto a quella di origine. Alla scoperta della caotica capitale lombarda mai tanto amata e odiata allo stesso tempo, per chi è nato qui e ancora oggi continua a viverci per volere o necessità, per le centinaia di persone che invece vengono da fuori e vedono Milano come una piacevole alternativa o una costrizione imposta dalla propria vita lavorativa. La rubrica "leggera" di approfondimento alla quale però non fare l'abitudine, non siamo mica così affidabili da queste parti!
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Ed ecco l’articolo che avevo fatto uscire per sbaglio, del quale avevo gettato le basi ma al quale mancava l’intero corpo. Si torna a parlare di MIUI e quindi del mondo Xiaomi, di bug (evviva!), di quelle cose assai stupide perché in realtà non sto facendo null’altro che sfruttare quello che il software custom del grande gruppo cinese mette a disposizione. È un po’ come una coperta corta, se la tiri da un lato resti scoperto dall’altro, seccante, basta però “sapere le cose” in attesa di risoluzione ufficiale, con tanto di workaround attualmente funzionante.

MIUI e Android Auto: errore di comunicazione 16 1

Come da titolo l’errore di oggi è il “16” e riguarda Android Auto, il quale smetterà di funzionare se hai anche solo un’applicazione clonata tramite funzione di sistema (cosa assai comune quando gestisci più account su applicazioni differenti). Bella forza venirlo a scoprire così, pappa pronta e subito.

Tra l’ultimo collegamento Android Auto con la mia vettura e quello che mi ha restituito questo errore 16 avevo modificato il tema utilizzato dal sistema (ho abilitato il Dark Mode reso da poco disponibile in MIUI) e il comportamento del Bluetooth affinché non mostrasse a chicchessia il nome del mio smartphone (MIUI e Bluetooth sempre visibile, come rimediare), mai avrei pensato all’applicazione clonata, per questo motivo sono tornato indietro sulle altre due modifiche citate senza giovarne assolutamente:

MIUI e Android Auto: errore di comunicazione 16

A questo punto mi è bastato cercare altri casi simili per approdare a un paio di discussioni nel forum della community MIUI, en.miui.com/thread-3806629-2-1.html e en.miui.com/thread-3328762-2-1.html. Reddit era quindi il colpevole (tengo attivo un mio profilo personale che include il cazzeggio Marvel & Co. e uno lavorativo più orientato a temi seri e talvolta noiosi oltre le ore d’ufficio), la soluzione allo stato attuale è ovviamente una sola fino a quando Xiaomi non correggerà questo stupido bug:

MIUI e Android Auto: errore di comunicazione 16 2

Una volta eliminate le applicazioni clonate tramite funzione di MIUI tutto tornerà a funzionare correttamente, potrai utilizzare nuovamente Android Auto. Come ho risolto il problema del doppio account di Reddit? Passo da un diverso client, sto provando Sync.

Sync for reddit
Sync for reddit
Developer: Red Apps LTD
Price: Free+
× Android's Corner Android's Corner è il nome di una raccolta di articoli pubblicati su questi lidi che raccontano l'esperienza Android, consigli, applicazioni, novità e qualsiasi altra cosa possa ruotare intorno al mondo del sistema operativo mobile di Google e sulla quale ho avuto possibilità di mettere mano, di ritoccare, di far funzionare, una scusa come un'altra per darvi una mano e scambiare opinioni insieme :-)
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