C’è un vecchio ma sempre funzionante Windows 7 con Microsoft Office 365 ProPlus a bordo (quindi in versione 2016/2019 in base al ramo d’aggiornamento scelto, NdR) che dallo scorso agosto mostra di tanto in tanto un errore relativo a Microsoft Office SDX Helper, un processo che parte dall’applicazione sdxhelper.exe e che smette di funzionare rompendo le scatole all’utilizzatore che se lo ritrova davanti ripetutamente, con la sola possibilità di cercare una soluzione o chiudere quel messaggio.

Microsoft sdx helper stopped working

Microsoft Office SDX Helper

The Microsoft Office SDXHelper is connected to a secure download manager, which is used to download/update Microsoft Office (fonte). La verità è che per scaricare o aggiornare Microsoft Office basta e avanza il Click2Run e seppur questo non dovesse svegliarsi quando necessario, basterà andare manualmente nelle opzioni Account di una qualsiasi applicazione di Office installata su Windows per far partire il controllo degli aggiornamenti e scaricarli se presenti.

Il processo di SDX Helper ha cominciato ad andare in crash in seguito agli aggiornamenti di Windows 7 lo scorso agosto e – chi prima, chi dopo – una marea di utenti hanno cominciato a lamentare lo stesso identico problema di crash che si risolve esclusivamente riparando in maniera completa l’installazione di Microsoft Office (da Pannello di controllo). Nel caso in cui però tu non possa fare questa operazione nel momento in cui l’utente lamenta l’anomalia dovrai necessariamente metterci una pezza in attesa di definitiva risoluzione. Per farlo ti basterà bloccare due operazioni pianificate che Office crea autonomamente su Windows.

Due i comandi necessari da eseguire da Prompt e un invio, null’altro:

Attento però: entrambe le operazioni verranno riattivate da Microsoft Office quando questo si accorgerà che saranno disabilitate (fa un check di tanto in tanto), è per questo motivo che ti invito a salvare quelle due righe di codice poco sopra in un file batch (.bat) che potrai far eseguire alle operazioni pianificate di Windows ogni 6 ore. Se invece hai tempo e modo di intervenire subito sul problema ti basterà riparare completamente l’installazione di Microsoft Office (non la riparazione in locale rapida, ti servirà quella completa da far eseguire scaricando il necessario dai server Microsoft, quindi la online).

Buon lavoro 😉


Ringraziamenti vari:
social.technet.microsoft.com/Forums/office/en-US/742ac3af-c1dc-4c72-ae4c-46864fef3160/quotsdx-helper-stopped-workingquot-on-all-win7office365-clients?forum=Office2016ITPro
superuser.com/questions/1492414/microsoft-sdx-helper-stopped-working-with-office-365-and-windows-7
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In realtà Captura c’entra molto relativamente, eppure avevo bisogno di correlarti questo specifico articolo (e codice sorgente di un batch di cui ti parlerò nei prossimi paragrafi) con lo strumento di cui ti ho parlato in un precedente articolo che ti consiglio di leggere se non lo hai ancora fatto (Cattura video gratuita su Windows e macOS: Captura e Kap). Captura utilizza FFmpeg per creare il file video che scegli di salvare sul tuo PC, è comodo perché lo rende leggero e più facilmente trasportabile o caricabile su Internet (YouTube in primis), eppure volendo ha una riga di comando ben più ricca che puoi sfruttare facilmente via Prompt dei comandi, oggi ti spiego come ritoccare la velocità di un video che hai precedentemente salvato.

Lirofilm / Pixabay

Cambia la velocità del video

Ci possono essere svariati motivi per i quali sei costretto a modificare la velocità di un video, poco mi importa perché evidentemente avrai le tue necessità e io ho la risposta che non richiede di installare alcunché sulla macchina, comoda quindi nel caso in cui il tuo PC sia bloccato da un amministratore. Se hai usato Captura in passato avrai quasi sicuramente scaricato FFmpeg per codificare i video che hai salvato. Questo – forse non lo sai – non ha fatto altro che scaricare il file ffmpeg.exe e memorizzarlo nella cartella %LocalAppData%\Captura per poter essere facilmente richiamato dallo strumento di cattura open-source.

Io non faccio altro che riutilizzare quell’eseguibile con una stringa di comando in grado di prendere un video già esistente e produrre il suo gemello velocizzato. Nello specifico ti sto parlando di questa stringa (assunto che ci si trovi nella cartella che contiene ffmpeg.exe, quindi %LocalAppData%\Captura):

ffmpeg.exe -i C:\Users\giovanni.solone\Downloads\VideoOriginale.mp4 -vf "setpts=(PTS-STARTPTS)/4" -crf 18 C:\Users\giovanni.solone\Downloads\VideoOriginale_4x.mp4

Sto chiedendo a FFmpeg di produrre un video che vada 4 volte più veloce e scriverlo nel nuovo file VideoOriginale_4x.mp4, per scoprire nel dettaglio i parametri utilizzati ti rimando direttamente alla documentazione del programma. A te può fare comodo sapere che il 4x è determinato da "setpts=(PTS-STARTPTS)/4" dove quel /4 corrisponde proprio al moltiplicatore utilizzato, variando il 4 varierai anche la velocità d’uscita del video (dal 2 in poi è tutto più velocizzato per ovvi motivi). Dato che la stringa però non la si ricorda così facilmente e che potresti avere dei problemi nel dichiarare cartella e relativo file d’ingresso / uscita ho pensato di scrivere qualche riga di batch che possa aiutarti a cercare il file da lavorare, dichiarare il moltiplicatore e ottenere il risultato comodamente conservato nella stessa cartella del file video originale che vuoi accelerare.

ChangeVideoSpeed

Rilasciato pubblicamente su GitHub all’indirizzo github.com/gioxx/SomePublicStuff/tree/master/ChangeVideoSpeed, il software è composto da un file batch e un VBScript che permette di esplorare facilmente cartelle e file del tuo PC utilizzando la finestra dell’Esplora Risorse alla quale siamo tutti abituati. Scarica il file ZIP completo da go.gioxx.org/changevideospeed, scompattalo nella cartella che preferisci sul tuo PC e avvia ChangeVideoSpeed.bat.

A questo punto ti verrà chiesto di cercare il file video da lavorare nel tuo PC e il moltiplicatore da utilizzare, ho pensato di permettere un intervallo dal 2 al 9 dove il 2 servirà chiaramente a raddoppiare la velocità originale del video, il 9 simulerà ciò che Flash (il supereroe DC) è abituato a fare quotidianamente: correre molto veloce.

Captura: modifica della velocità video da batch (con FFmpeg) 1

A questo punto non dovrai fare altro che aspettare che FFmpeg realizzi il video modificato depositandolo direttamente nella cartella del file originale. Al termine del processo ti verrà chiesto di premere un pulsante qualsiasi per uscire dal programma.

Captura: modifica della velocità video da batch (con FFmpeg) 2

Il tutto è stato testato su Windows 10 a 64 bit ma dovrebbe poter funzionare agilmente anche su un più vecchio Windows 7 (a prescindere che si tratti di 32 o 64 bit). Chiaramente il batch richiederà l’esistenza di FFmpeg nella cartella di Captura in %LocalAppData% come detto inizialmente nell’articolo. Se così non fosse non sarà capace di portare a termine il compito e andrà in errore, si tratta di uno strumento appositamente nato per completare ciò che permette di fare già Captura. Se non vuoi avere Captura sul tuo PC poco male, scarica FFmpeg da qui e fai in modo che ffmpeg.exe si trovi nella cartella %LocalAppData%\Captura (se non esiste la cartella Captura creala).

L’area commenti è a tua totale disposizione nel caso in cui tu abbia problemi o dubbi in merito a questo articolo.


Ringraziamenti vari:
stackoverflow.com/questions/28239363/only-accept-numeric-characters-in-batch-file-input/28239618#28239618
video.stackexchange.com/questions/18469/is-it-possible-to-speed-up-a-video-using-handbrake
daniweb.com/programming/code/516427/vbscript-browse-for-folder-or-file
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Recita così la comunicazione inviata a mezzo posta elettronica a chi nel tempo ha creato dei plugin di ricerca con la tecnologia OpenSearch che Mozilla ha sfruttato a man bassa per il suo browser:

You are receiving this email because you are listed as the developer of a Search Engine add-on for Firefox on addons.mozilla.org (AMO).

For the last eleven years, Firefox Search Engine add-ons have been powered by OpenSearch. With the recent implementation of the search overrides API, a WebExtensions API that offers users more controls for opting into changes, Mozilla intends to deprecate OpenSearch and eventually remove it from Firefox. Search Engine add-ons will be removed from AMO on December 5, 2019.

For your search add-on to continue working, you must convert it to an extension using the WebExtensions API by December 3, 2019.

e poi:

Unfortunately, it is not possible to automatically migrate users of your Search Engine add-on to your extension. We recommend linking to your new extension’s listing page from your search add-on’s listing page so your users know where to install the update.

Il tutto viene anche riportato in un articolo sul blog ufficiale di Mozilla che puoi leggere tu stesso all’indirizzo blog.mozilla.org/addons/2019/10/15/search-engine-add-ons-to-be-removed-from-addons-mozilla-org. Rimbocchiamoci le maniche allora, si parte!

Da OpenSearch a WebExtensions: evoluzione dei miei plugin di ricerca 1

Da OpenSearch a WebExtensions

In tutta onestà in passato ho localizzato una grande quantità di componenti aggiuntivi per i prodotti Mozilla ma non sono mai sceso nel dettaglio puro del codice sorgente se non in rarissimi casi, tipicamente i primi e più vecchi quando di localizzazione non se ne sentiva ancora parlare e tu cercavi le stringhe da trasformare in italiano direttamente in mezzo al codice sorgente del software, poi tutto si è evoluto, è arrivato AMO, i servizi di localizzazione comodamente raggiungibili e utilizzabili tramite browser, è stato chiuso il nostro splendido progetto eXtenZilla e via fino ai giorni nostri. Ecco, la trasformazione inevitabile dei miei componenti di ricerca OpenSearch mi ha spronato a informarmi riguardo la tecnologia WebExtension nella sua forma credo più semplice, quella che intercetta un comando stabilito dal sottoscritto (in questo caso) e ti riporta a un risultato in maniera semplice e veloce, tutto rimane come in passato pur trasformando la tecnologia nascosta sotto al cofano motore.

Nessuno (almeno in teoria) andrà a cancellare i tuoi componenti di ricerca con tecnologia OpenSearch ma dal prossimo dicembre questi spariranno da AMO e probabilmente non saranno più installabili su nuovi profili di Firefox (tutto ancora da verificare e dimostrare), dato che non voglio perdere il mio lavoro l’ho fatto evolvere, gli permetto così di saltare a piè pari la scadenza imposta e permetto a te di continuare a utilizzare ciò che reputo comodo e semplice da installare.

A partire da oggi i miei componenti di ricerca OpenSearch non sono più supportati (seppur restino disponibili su AMO) e vengono ufficialmente sostituiti dai nuovi che sfruttano la chrome_settings_overrides per aggiungere funzionalità rapide di ricerca a Firefox. Ti presento quindi i nuovi Amazon-IT, GoogleImages-IT, GoogleMaps-IT, GooglePlay-IT, GoogleTranslate-IT, IBS-IT, TraktTV-IT, Wikipedia-EN, Wikipedia-IT e YouTube-IT, tutti raccolti in ordine alfabetico all’indirizzo go.gioxx.org/strumenti-di-ricerca-addons e qui di seguito per tua comodità:

Amazon-IT
Amazon-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
GoogleImages-IT
GoogleImages-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
GoogleMaps-IT
GoogleMaps-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
GooglePlay-IT
GooglePlay-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
GoogleTranslate-IT
GoogleTranslate-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
IBS-IT
IBS-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
TraktTV-IT
TraktTV-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
Wikipedia-EN
Wikipedia-EN
Developer: Gioxx
Price: Free
Wikipedia-IT
Wikipedia-IT
Developer: Gioxx
Price: Free
YouTube-IT
YouTube-IT
Developer: Gioxx
Price: Free

Rimuovi i motori di ricerca aggiuntivi che hai aggiunto in passato al tuo Firefox e installa i componenti aggiuntivi di cui necessiti, riportati qui sopra oltre che nella nuova pagina Firefox Addons di questo blog.

Come funzionano

Lascia che ti mostri come far funzionare alcuni dei componenti aggiuntivi rinnovati attraverso questo video che ho girato catturando un mio profilo di Firefox all’opera:

In pratica ho solo velocizzato quanto raccontato nei miei vecchi articoli sugli strumenti di ricerca per Firefox quando ti suggerivo di assegnare loro un termine di ricerca breve che ti permettesse di richiamarli in maniera semplice. Per fare una ricerca in Google Immagini ti basterà inserire nella barra dell’URL gimg seguito da ciò che vuoi cercare, per YouTube ti servirà ytube, per Wikipedia in italiano wit e così via. Se oltre al termine di ricerca non indicherai alcunché (per capirci ytube e null’altro) verrai portato sulla homepage del servizio, una sorta di doppia utilità per arrivare anche sui siti web che ti interessano senza cercarli nei Segnalibri o senza digitare tutto l’URL.

Tutto sotto gli occhi di tutti

Tutti i nuovi componenti aggiuntivi sono disponibili su GitHub all’indirizzo github.com/gioxx/fxaddons così che tu possa segnalare eventuali problemi, anomalie, possibili miglioramenti. Sentiti libero di clonare il mio lavoro e creare il tuo partendo da una base assolutamente funzionante che potenzialmente può essere adattata a qualsiasi sito web abbia un motore di ricerca interno. Sto per crearne e pubblicarne una nuova dedicata proprio a Gioxx’s Wall, sarà disponibile a breve e te ne parlerò sicuramente.

Riepilogando

I nuovi componenti aggiuntivi sono tutti pubblicati e a tua totale disposizione. Scaricali, installali, provali, lascia una buona recensione su AMO. Puoi raggiungere la pagina riepilogativa in qualsiasi momento puntando il tuo browser all’indirizzo gioxx.org/fxaddons per averli tutti a portata di mano e scoprire il termine di ricerca da utilizzare, puoi in alternativa vederli su AMO tramite la scorciatoia go.gioxx.org/strumenti-di-ricerca-addons.

L’area commenti è a tua totale disposizione per ogni dubbio in merito o richiesta – perché no – di un componente aggiuntivo di ricerca personalizzato, ci sono sicuramente siti web che vengono molto utilizzati e che tornerebbe comodo poter avere a portata di scorciatoia su Firefox sfruttando questa modalità, non esitare a parlarne.

Buona navigazione! 😉

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Il concetto è semplice (in alcuni casi fastidioso per quei prodotti non ancora aggiornati e quindi automaticamente incompatibili) e individuare le applicazioni a 32 bit che il nuovo macOS Catalina ha messo al bando è tutto sommato facile. Le due strade percorribili chiaramente sono quelle dell’aggiornamento all’ultima versione disponibile (ammesso esista) o disinstallazione e conseguente sostituzione dell’applicazione che ti interessa in qualche maniera mantenere in uso. Sì beh, c’è anche la terza strada ed è quella del non aggiornare a Catalina.

macOS Catalina e le applicazioni a 32 bit: come individuarle

Prendo a esempio il mio MacBook e le mie applicazioni, inutile dire che il tuo caso può essere nettamente differente ma ciò che non cambia è il metodo di individuazione delle applicazioni a 32 bit. La nota ufficiale pubblicata da Apple si trova all’indirizzo support.apple.com/it-it/HT208436.

Via CleanMyMac X

Quella più semplice e immediata. La fantastica applicazione di MacPaw dedica una schermata ad-hoc ai software che girano a 32 bit, la trovi – manco a dirlo – nella parte relativa alla disinstallazione delle applicazioni dal tuo Mac. Seleziona le applicazioni che non utilizzi più e approfittane per fare pulizia chiedendo a CleanMyMac X di occuparsi di tutto e di non lasciare eventuali cadaveri in giro per il tuo disco.

Via Informazioni di Sistema

Chi non utilizza CleanMyMac può tranquillamente appoggiarsi al pannello Informazioni di Sistema, quello che richiami dalle informazioni sul Mac (icona della mela in alto a sinistra → Informazioni su questo Mac → Resoconto di sistema). Puoi compattare le voci relative a Hardware e Rete, approderai così alla voce Software all’interno della quale dovrai selezionare Applicazioni. Così facendo verrà caricato l’elenco di tutte le applicazioni rilevate sul Mac e potrai scorrerle anche tramite tastiera per individuare se sono a 32 o 64 bit leggendo la voce “Tipo“.

Qui di seguito ti mostro una cattura schermo relativa ad Adobe Air che non è più compatibile con questa versione di macOS, eredità del vecchio backup di Time Machine:

macOS Catalina e le applicazioni a 32 bit: come individuarle 3

Non ti resta che cercare le nuove versioni delle applicazioni che desideri mantenere oppure passare ad altro (mica tanto semplice per alcune di queste). Il consiglio è chiaramente quello di attendere e non installare Catalina fino a quando non sarai certo che il tuo lavoro quotidiano non ne risentirà.

 

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Una pillola dedicata a chi ha necessità di catturare screenshot direttamente dalla propria Amazon Fire TV Stick (non c’è differenza tra la versione Basic e la nuova 4K) e non ha ben chiaro come procedere. Io sono solito operare direttamente tramite Apps2Fire (te ne ho parlato nell’articolo dedicato alla Stick di prima generazione, Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato?) ma esistono chiaramente altre alternative percorribili.

Amazon Fire TV Stick 4K: ha senso l'upgrade? 6

Apps2Fire

È l’applicazione fondamentale per installare APK non previsti dallo store di Amazon, comodamente dal proprio smartphone o tablet Android. Ne ho parlato approfonditamente in Amazon Fire TV Stick (Basic Edition): è un acquisto sensato?, qui di seguito mi limito a ricordarti i riferimenti per scaricarla dal Google Play Store e come procedere per la cattura di uno screenshot direttamente dal televisore a un’immagine che puoi scegliere di utilizzare come preferisci.

Apps2Fire (Original)
Apps2Fire (Original)
Developer: Koni
Price: Free

Niente di più semplice da usare (salvo qualche gesto pressoché macchinoso). Collegati alla Fire TV Stick (consulta il primo articolo per capire come) e spostati quindi nella scheda Imposta. Guarda in alto a destra, dovresti notare l’icona di una macchina fotografica, facendo clic sull’icona potrai chiedere di catturare lo schermo e salvarlo nella memoria della Fire TV Stick:

A questo punto dovrai semplicemente selezionare la voce Scheda SD della Fire TV e dare un’occhiata in fondo alla lista, dovresti trovare la tua cattura schermo pronta per essere scaricata sul telefono (o cancellata se lanciata per sbaglio):

Tutto qui, semplice, immediato e integrato in un’applicazione che già avrai utilizzato per operare sulla Fire TV Stick.

Alternative ne abbiamo?

Sì, voglio usare questo articolo come blocco appunti (come spesso accade).

Se puoi muoverti utilizzando un PC puoi fare riferimento ad ADB (quindi il debug va comunque attivato sulla Fire TV Stick, NdR) e collegarti alla Fire TV Stick se ti trovi all’interno della stessa LAN (cablata o WiFi poco importa). Se non hai ancora scaricato ADB è arrivato il tempo di farlo (nell’elenco inserisco i 3 principali sistemi operativi presenti sul mercato):

Scompatta il file ZIP, naviga tramite prompt dei comandi nella cartella scompattata e sei pronto per procedere. Per capirci, sta tutto in 3 comandi fondamentali:

adb connect 192.168.0.10
adb shell screencap -p /sdcard/cattura.png
adb pull /sdcard/cattura.png

Sostituisci 192.168.0.10 con il vero IP della tua Amazon Fire TV Stick e una volta collegato cattura la schermata (screencap -p) quindi porta quella schermata nella cartella dalla quale stai eseguendo ADB sul tuo PC Windows tramite un semplice pull.

Volendo provare ad automatizzare qualcosa e migliorare l’esperienza si può passare da uno script di Shell (ammesso tu stia usando macOS o Linux, su Windows non ho avuto modo di provare) così come suggerito nel forum di XDA all’indirizzo forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2797707 dove fireTVnews.com poggia piano un consiglio davvero niente male:

The following command is what I use. It may need to be modified for windows, as I use it in OS X’s terminal. The command takes a screenshot, names it with a timestamp, and saves it to the connected PC (not the Fire TV).

./adb shell screencap -p | perl -pe "s/\x0D\x0A/\x0A/g" > "~/Downloads/firetvscreenshot_$(date +%Y%m%d-%H%M%S).png"

Chiaramente dovrai aver effettuato prima la connessione tramite adb connect, se leggi un pelo più in basso (faccio riferimento sempre alla discussione sul forum di XDA) trovi anche un ulteriore consiglio, mettere quel comando tra gli alias riconosciuti dal Terminale di macOS, per rendere il tutto ancora più rapido.

Io ringrazio, porto a casa e ti auguro buon proseguimento 🙂


Ringraziamenti vari:
homemediaportal.com/how-to-take-a-screenshot-on-amazon-fire-tv-stick-with-adb
xda-developers.com/install-adb-windows-macos-linux
forum.xda-developers.com/showthread.php?t=2797707
× Android's Corner Android's Corner è il nome di una raccolta di articoli pubblicati su questi lidi che raccontano l'esperienza Android, consigli, applicazioni, novità e qualsiasi altra cosa possa ruotare intorno al mondo del sistema operativo mobile di Google e sulla quale ho avuto possibilità di mettere mano, di ritoccare, di far funzionare, una scusa come un'altra per darvi una mano e scambiare opinioni insieme :-)
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